Terzo passo del cambiamento: solo agendo con coraggio, imparerai ad ascoltare il tuo mercato.

Abbiamo osservato fino ad oggi l’importanza dell’ascolto verso sé stessi e poi nei confronti del proprio pubblico e quanto è importante dedicare del tempo di qualità. Oggi diamo spazio ad un importantissimo pilastro fondamentale, se vuoi ottenere come risultato una buona autorevolezza personale e un ottima reputazione con i tuoi clienti. Di cosa sto parlando? Del coraggio, naturalmente.

Quello che sto per scrivere ha dell’ovvio ma non é affatto scontato.  Aprire un’attività é più semplice di quel che appare. Il vero coraggio, consiste nel riconoscere le proprie qualità e i propri limiti, lavorare su di essi per migliorarsi e individuare le competenze trasversali fondamentali che il personale che desiderate costruire nella vostra azienda deve possedere,  per costruire un ambiente interno solido.

Come dico sempre, a tutti i miei clienti, ma non solo,

aprire un’attività professionale é più semplice di quel che appare. Il vero coraggio, consiste nel trovare la fermezza di prendere determinate scelte, anche se queste in apparenza possono apparire scomode.

Non ci sono mercati o nicchie differenti: ogni nicchia o macro area ha i suoi punti di forza e i suoi punti oscuri. Quello che vi raccontate é solo una cazzata per non agire, ma se state fermi scegliete solo di autorizzare il vostro fallimento. E questo è un dato di fatto. Quando si parla di coraggio e della propria realtà aziendale, sono 3 gli aspetti imprescindibili da osservare con coraggio per poter essere ricettivi nei confronti del mercato, qualunque esso sia.

Il primo aspetto da osservare é proprio la capacità di porsi in ascolto con sé stessi e comprendere cosa si desidera esattamente per il proprio benessere e per la propria attività. È fondamentale in questa fase, esser sinceri e affrontare gli aspetti per come sono. Quali sono le azioni che ti permettono di essere felice? Cosa hai bisogno di fare per la tua attività per poterti permettere le azioni per essere felice? Sei sicuro di poter fare tutto da solo o hai bisogno di un consulente che possa aiutarti a consigliarti nel porre l’attenzione su tutti gli aspetti utili per poter fare “la scelta più ecologica”?

Il secondo aspetto da prendere in considerazione, quando si parla di coraggio, è prendere coscienza che non sempre il tuo prodotto o servizio é stato concepito perfettamente risolvendo i reali bisogni del tuo cliente. Probabilmente é vero in parte, ma se le vendite non soddisfano le tue aspettative, rispetto a quando hai pianificato investimenti e guadagni, é evidente che il tuo cliente non ha riconosciuto il desiderio di acquisto. Immagina un enorme ipermercato con uno scaffale solo. Se il tuo prodotto o servizio non é desiderato, é solo un prodotto tra un oceano di concorrenti. Può essere scelto, come no, in ottica di offerta promozionale magari, ma non rientrerà nelle abitudini del tuo cliente, puoi starne certo. E questo é il primo aspetto per il quale i ricavi, non seguono l’andamento che desideri.

Il terzo aspetto imprescindibile da valutare è la pianificazione di obiettivi personali e professionali da raggiungere, in un tempo programmato. Questo significa che se vuoi realmente che la tua impresa si distingua sul mercato, è importante pianificare tutti gli obiettivi che intendi raggiungere nell’arco di 24 mesi. Per ogni obiettivo poi, é fondamentale strutturare una serie di micro obiettivi con un risultato pianificato da raggiungere, schedulando  un piano d’azione, il più preciso possibile, sotto i seguenti aspetti:

  • tempo: é importante specificare il giorno/mese/anno di inizio e fine di ogni attività descritta. Quando specifichi dettagliatamente la data di scadenza di ogni tuo azione, stai praticamente affermando al tuo cervello e coscienza che non hai più scuse. Quindi affronterai con determinazione e coraggio la tabella di marcia che avrai organizzato.
  • ricerca e sviluppo: se veramente desideri che la tua azienda cresca con competenze utili, affinché il tuo pubblico desideri e si fidelizzi al tuo prodotto/servizio, é fondamentale che tu pianifichi nell’arco dei 24 mesi previsti, investimenti nella formazione e nell’educazione digitale, sia personale che aziendale.
  • marketing e comunicazione: è il primo aspetto che elimini quando hai momenti di crisi sulle vendite, é vero. È anche vero che é l’aspetto del quale non dovresti mai farne a meno. Dal marketing e da come comunichi il tuo brand sul mercato, dipende la tua reputazione. Se tratti i tuoi clienti come numeri, ne avranno percezione e ti tratteranno come se fossi “lo sconto del giorno”: se non convieni, non esisti. E di conseguenza sarà conveniente il tuo concorrente, non perché effettivamente lo sia, ma perché sei stato tu a renderlo tale.
  • strategia reputazionale: è l’aspetto che non viene mai preso in considerazione, si da facilmente per scontato ma é il primo vero aspetto da valutare, alla base di tutto. Qual è l’obiettivo che intendi raggiungere? Conosci la tua vera identità allo stato attuale? Cosa stai dando per scontato? Sotto quali aspetti il tuo posizionamento, per i tuoi clienti nella vita digitale, non coincide con la vita reale?  I tuoi clienti reali e potenziali riconoscono il tuo valore sul mercato? Se realmente così fosse, come mai la loro esperienza non rispecchia le aspettative del tuo fatturato?
  • errore o fallimento: anche questo aspetto viene spesso sottovalutato, ma é di vitale importanza, se si vuole ascoltare il mercato. Concedersi l’opportunità di sbagliare, ti consente di imparare cosa non fare in primo luogo e ti offre l’occasione di raccogliere dati utili per poter ascoltare meglio le esigenze del tuo cliente. Grazie a questa occasione, hai il tempo giusto per poter affinare le azioni che già compi o più semplicemente perfezionare la tua strategia d’azione.

Quindi, ricapitolando:

 

Bene. Ora che hai individuato gli aspetti da valutare, quali azioni puoi seguire sin da subito per ottenere risultati efficaci? Ti suggerisco 3 rapide azioni per poter ascoltare sin da subito il tuo mercato.

  1. Compila un Personal Model Canvas completo di identità e ambiente. Se non riesci a trovarne uno, contattami pure, troveremo insieme la soluzione più adatta per ottimizzare il tuo piano d’azione reputazionale. Come abbiamo già visto fino a questo momento, se hai davanti i tuoi occhi una corretta fotografia aziendale del momento, intervenire con azioni mirate sulla tua reputazione, per ottenere autorevolezza sul tuo mercato, diventa un gioco da ragazzi. Questo ti permette di individuare più facilmente le azioni da compiere per la tua pianificazione e agire con maggior successo
  2. Monitora i risultati delle tue azioni. Agire per raggiungere un obiettivo non basta per avere la certezza di ottenere un risultato. Quando pianifichi le tue azioni nel corso della settimana per raggiungere quel determinato obiettivo prefissato, scrivi in agenda, al termine della giornata, il risultato che hai ottenuto. Prima della fine del week end, poi, rileggi tutti i risultati che hai ottenuto nel corso della settimana e domandati “ho fatto del mio meglio? Cosa potevo migliorare?” e scrivilo in agenda. Ti sarà utile questo esercizio, per pianificare meglio la settimana successiva.
  3. Conosci bene il tuo cliente, le sue abitudini, i suoi desideri. attraverso il tuo prodotto/servizio e quali risultati vogliono ottenere grazie ad esso. Se ne hai l’occasione, incontrali di persona, fa loro delle domande su come vorresti che il servizio/prodotto migliorasse il loro quotidiano o la qualità della loro vita. In questo modo puoi scoprire sfumature che fanno la differenza. Se invece gestisci un’attività online, non demordere: l’intelligenza artificiale ormai ti permette di utilizzare app che ti consentono di comprendere che immagine hanno gli utenti del tuo prodotto/servizio. È vero che non hai un’analisi esatta della tua reputazione. É anche vero che hai un indicatore importante. E conoscere questi dati, ti consente di avere un vantaggio competitivo non indifferente rispetto la concorrenza.
  4. Premia tutti i tuoi clienti che scelgono di condividere la loro esperienza felice. Un buon feedback ti consente di avere una buona reputazione aziendale. Un buon feedback non è detto che sia positivo: una critica costruttiva, ti permette di cogliere l’opportunità di migliorare il tuo prodotto/servizio. Se offrirai e comunicherai correttamente (senza quindi creare gelosie e fraintendimenti) una gratificazione ai tuoi clienti che possano condividere tra gli amici, la tua attività migliorerà la propria autorevolezza sul mercato.

Quindi, ricapitoliamo il tutto. Per poter ascoltare bene il tuo mercato, applicando nel quotidiano e ottenendo risultati efficaci, ecco per te 3 azioni efficaci: 

Tra pochi giorni è Natale, ormai ci siamo. Con i miei più sentiti auguri per un buon e sereno Natale, ti regalo un suggerimento speciale:. quando avrai messo in pratica anche in parte questi strumenti e azioni, prova a chiedere ai tuoi amici cosa é migliorato e cosa potresti migliorare ancora. Un feedback di chi é sincero con te, é un dato prezioso per la tua attività.

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